Terex, l'etica dell'ipocrisia! 11-03-2009

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Cassa Di Resistenza

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Se ti identifichi in un percorso di lotta come il nostro sostieni la causa, dai il tuo contributo alla Cassa di Resistenza: Carlo Alberto: 4023 6005 5178 6587

venerdì 20 marzo 2009

Noi non stiamo fermi!

CONTRO LA CHIUSURA DELLE FABBRICHE DIFENDIAMO OGNI POSTO DI LAVORO!

La crisi economica la stanno pagando soltanto i lavoratori. Nel nostro territorio decine di fabbriche sono a rischio di chiusura.
METALLI PREZIOSI & LARES, TEREX COMEDIL, MPM, CIFA, SASOL, SIMI, BITRON, SIDAM, PIRELLI, AMISCO, CME, sono solo alcuni esempi. Centinaia di lavoratori da mesi non percepiscono lo stipendio. La sensazione di tutti è di estrema impotenza. SOLO UNENDOCI, NOI LAVORATORI, POSSIAMO TROVARE LA STRADA PER NON PERDERE QUESTI POSTI DI LAVORO E OPPORCI ALLA CHIUSURA DELLE FABBRICHE.
Invitiamo TUTTI i lavoratori della zona a partecipare all’ ASSEMBLEA VENERDì 27 MARZO 2009 ore 17.30 DAVANTI AI CANCELLI DELLA METALLI PREZIOSI IN VIA ROMA 179 PADERNO DUGNANO.

Per cominciare a costruire insieme iniziative comuni contro la chiusura delle fabbriche e la perdita di posti di lavoro

COMITATO LAVORATORI NORD-MILANO
INFO-METALLI: 3392359611

mercoledì 18 marzo 2009

Iniziativa degli operai della Terex/Comedil



25 Aprile 2009


RILANCIAMO LE LOTTE OPERAIE!

Su proposta degli operai e impiegati in lotta della Terex Comedil, Rappresentanti operai della Metalli Preziosi, Marcegaglia Buildtech, Siemens Bicocca, ex Ansaldo Camozzi hanno deciso di promuovere una grande iniziativa di lotta e di solidarietà per costituire una CASSA DI RESISTENZA e sostenere le importanti lotte che si stanno sviluppando nell’area produttiva milanese.

La data individuata per l'iniziativa è il 25 aprile 2009.

Pensiamo che la ricorrenza della RESISTENZA deve essere un’occasione per riflettere sulla condizione degli operai di tutti i settori produttivi, dai metalmeccanici, chimici, call center ,cooperative di appalti ai precari di varia natura ecc. per rilanciare ovunque quella capacità conflittuale di riappropriazione di salario e diritti che, in questo periodo di tracollo totale del sistema capitalista, basato sullo sfruttamento di tutti e sul profitto di pochi, ci sta riducendo fino alle chiusure di interi stabilimenti e la caduta in totale miseria di interi gruppi di operai.


I padroni vogliono far pagare a noi i danni fatti dall’instabilità e contraddittorietà del loro sistema e non possiamo più accettarlo.

Non possiamo neanche più acconsentire che:

  • 260 operai della Metalli Preziosi - Lares, fabbriche storiche di Paderno Dugnano, da 5 mesi siano senza stipendio, senza ammortizzatori sociali, senza prospettive per il futuro, incapaci anche di poter acquistare il minimo indispensabile per mangiare, mentre continuano a presidiare la fabbrica chiedendo la rimessa in attività.
  • venga chiusa la Terex Comedil.
  • non tolleriamo il supersfruttamento dei precari e degli immigrati.

Sosteniamo e partecipiamo alle lotte che ci sono e ci saranno contro le chiusure, i licenziamenti di massa, i tagli salariali, gli aumenti delle tariffe, dei costi sociali ecc.

Per farlo dobbiamo dotarci di strumenti adeguati.

Uno di questi può essere una CASSA DI RESISTENZA gestita esclusivamente dagli operai in lotta, attraverso la quale sostenere le difficili situazioni come quella dei compagni della Metalli Preziosi.

Il 25 Aprile stiamo organizzando una grande assemblea operaia alla quale potranno partecipare lavoratori da tutte le realtà produttive nella quale cominciare a tessere una rete di solidarietà e rilancio delle lotte. Soltanto incontrandosi e condividendo le esperienze di lotte nelle fabbriche si può creare la consapevolezza che la Lotta paga.

Alla sera, probabilmente in una struttura appositamente adibita nell’area EX Falck di Sesto San Giovanni, organizziamo un concerto con la Banda Bassotti e altri gruppi locali per fare una grande sottoscrizione alla CASSA DI RESISTENZA.

Intanto si è già costituito un piccolo coordinamento operaio delle fabbriche in lotta e in crisi che si riunirà alla metalli preziosi a Paderno Dugnano giovedì 19 Marzo alle ore 15.00 per discutere iniziative comuni di lotta.

Invitiamo quanti più operai e delegati, di qualunque sigla sindacale, a condividere la necessità di un percorso di questo tipo dell’area produttiva Lombarda e partecipare a questa proposta organizzativa contattandoci ai seguenti indirizzi mail e numeri di telefono:

Geppo: 3389989753

Simone: 3381999865

Massimo: 3494906191

Simone (simoantifaction@libero.it)

Geppo (gepposka@tiscali.it)

mercoledì 25 febbraio 2009

Sentenza a favore dei lavoratori precari



Primi in Italia due giovani lavoratori interinali del settore metalmeccanico, grazie a una sentenza del Tribunale di Monza, hanno riavuto il loro posto di lavoro come dipendenti a tempo indeteminato. Si tratta dei giovanissimi Simone Servello e Marco Cardano reintegrati in organico alla Comedil Terex di Cusano Milanino, dove entrambi hanno lavorato fino a dicembre 2007. Reintegro nella nota multinazionale americana Terex partecipata Comedil ( della famiglia friulana Moritsch) produttrice di gru per l'edilizia, attualmente in fase di chiusura per lo spostamento della produzione alla casa madre a Pordenone. Chiusura riavviata l'8 febbraio dopo la sentenza del Tribunale di Milano, che dando ragione ai lavoratori ha dichiarato antisindacale la rottura da parte dell'azienda dell'accordo di 27 cassintegrazioni ordinarie stipulate a ottobre con i sindacati. Reintegro non dunque facile ma proprio per questo ancora più significativo. A fare da intermediario tra azienda e i due giovani interinali Adecco, la più grande multinazionale del settore con 2 milioni di interinali alle sue dipendenze in tutto il mondo. “Ho 25 anni e sono arrivato a Milano dalla Calabria dopo aver trovato tramite amici un lavoro da verniciatore a Lecco, senonchè poco dopo Adecco mi ha contattato e mi ha proposto un lavoro alla Comedil Terex – spiega Servello – prospettandomi una crescita professionale così decisi di incontrare l'azienda che mi confermò l'intenzione di assumermi tanto che accettai. Ma dopo alcuni mesi di lavoro fui lasciato a casa”. La stessa cosa è accaduta al 28enne Cardano. “Lavoravo a Sesto San Giovanni quando Adecco mi propose un lavoro alla Comedil Terex – spiega Cardano – dicendomi che l'azienda stava crescendo e che era alla ricerca di personale da assumere. Accettai dopo essre stato rassicurato dall'azienda sull'assunzione, ma anch'io come Simone dopo alcuni mesi fui lasciato a casa”. Servello e Cardano non si arresero e decisero di fare causa all'azienda, vincendola con gli arretrati di un anno pagati. “E' la prima sentenza in Italia che reintegra due lavoratori metalmeccanici con un contratto a tempo indeterminato sul posto di lavoro dove avevano operato come interinali – spiega il segretario Guido Trifiletti di Flm Uniti Cub – perchè non sussistevano i motivi di straordinarietà del ricorso al lavoro interinale, ma riconoscendo in questo ricorso un'attitudine dell'azienda”. Ricorso al lavoro interinale di Comedil Terex e di molte altre aziende per motivi diversi dalla natura del contratto. “Di fatto questa tipologia di contratto tiene sotto schiaffo i lavoratori – continua Trifiletti – che sperando in un'assunzione tacciono situazioni di lavoro anche pericolose, perchè non a norma in termini di sicurezza, per poi venir liquidati senza troppe difficoltà e sostituiti da altri interinali”. La Flm Uniti della Confederazione Unitaria di Base è l'unico sindacato a intentare cause su richiesta di lavoratori interinali e precari. “Ci tengo a chiarire che noi non siamo il sindacato dei precari – conclude Trifiletti – semplicemente pensiamo che i lavoratori siano tutti uguali, perciò come assistiamo i lavoratori dipendenti non ci chiamiamo fuori quando si tratta di precari”. La Cub festeggerà come sempre la street parade del “May Day” il 1 maggio a Milano in occasione della festa del lavoro. Nel Nord Milano due le sedi della Cub a Monza in via Piave 7 e a Milano in viale Lombardia 20. Info http://www.cub.it/

Testimonianze su: http://www.youtube.com/watch?v=81S-Z5e88VY

martedì 24 febbraio 2009

Appuntamento


2A FIERA SPECIALIZZATA PER MACCHINE ED ATTREZZATURE EDILI BOLZANO, 5 - 8 MARZO 2009
Continueremo il nostro viaggio di volantinaggio portando alla conoscenza di tutti la nostra storia e il trattamento riservatoci dall' azienda presso la Fiera di Bolzano dove sarà presente anche la TEREX CONSTRUCTION ITALIA SRL.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!! ;-)

lunedì 23 febbraio 2009

martedì 17 febbraio 2009

giovedì 12 febbraio 2009

THE BOSS & THE KILLERS

Grazie Terex,Grazie Comedil,Grazie Ron,Grazie Martina,Grazie Mara,Buon Natale anche a voi!

Terex/Comedil La solidarietà non ha confini

"......Ma veniamo ai fatti. Lo scorso 16 dicembre, dopo un estenuante periodo di difficoltà e trattative,45 lavoratori della Terex/Comedil, hanno ricevuto una lettera di licenziamento.
La Terex/Comedil produce gru per l’edilizia da circa 75 anni, da quando fu fondata nel 1927 con il nome di Ferro Spa. Passata nel 2001 a fare parte della multinazionale americana 
Terex Corporation, in cui tre anni prima era confluita la Comedil portando in dote lo stabilimento di Fontanafredda a Pordenone, l’azienda in questi 8 anni ha prodotto 3250 gru, con una flessione nelle vendite di oltre il 50% solo nel 2008, a fronte di una produzione che dal 2001 al 2007 è però più che raddoppiata, passando da 246 a 563 gru annue, con indubbi profitti per la proprietà....."
continua

Un milione alle famiglie in crisi per mutui, tasse, scuola e sanità

Un milione alle famiglie in crisi per mutui, tasse, scuola e sanità

«Un interrogativo mi tormenta: io, come arcivescovo di Milano che cosa posso fare?». Deve essersi posto a lungo, nei giorni precedenti Natale, questa domanda, il cardinale Dionigi Tettamanzi......continua
L'articolo completo della giornalista di Repubblica Zita Dazzi è qui.


Milano, la social card di Tettamanzi Un milione per chi perde il lavoro

Milano, la social card di Tettamanzi Un milione per chi perde il lavoro

MILANO - Un milione di euro per integrare il reddito dei disoccupati, dei cassintegrati e dei lavoratori per i quali si profila il licenziamento. Con un gesto a sorpresa, deciso durante i preparativi per le celebrazioni natalizie, l' arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi lancia un «fondo famiglia-lavoro». L' annuncio, nella messa solenne in Duomo, il 24 notte. L' obiettivo è aiutare concretamente le famiglie della diocesi ambrosiana, la più grande del mondo, che si estende su un territorio molto colpito dalla crisi economica, con 180mila persone che rischiano di perdere il posto. Una mossa che non ha precedenti nella storia della Chiesa italiana e che ha spiazzato persino i più stretti collaboratori del cardinale, ignari fino all' ultimo di questa decisione.........continua