
Primi in Italia due giovani lavoratori interinali del settore metalmeccanico, grazie a una sentenza del Tribunale di Monza, hanno riavuto il loro posto di lavoro come dipendenti a tempo indeteminato. Si tratta dei giovanissimi Simone Servello e Marco Cardano reintegrati in organico alla Comedil Terex di Cusano Milanino, dove entrambi hanno lavorato fino a dicembre 2007. Reintegro nella nota multinazionale americana Terex partecipata Comedil ( della famiglia friulana Moritsch) produttrice di gru per l'edilizia, attualmente in fase di chiusura per lo spostamento della produzione alla casa madre a Pordenone. Chiusura riavviata l'8 febbraio dopo la sentenza del Tribunale di Milano, che dando ragione ai lavoratori ha dichiarato antisindacale la rottura da parte dell'azienda dell'accordo di 27 cassintegrazioni ordinarie stipulate a ottobre con i sindacati. Reintegro non dunque facile ma proprio per questo ancora più significativo. A fare da intermediario tra azienda e i due giovani interinali Adecco, la più grande multinazionale del settore con 2 milioni di interinali alle sue dipendenze in tutto il mondo. “Ho 25 anni e sono arrivato a Milano dalla Calabria dopo aver trovato tramite amici un lavoro da verniciatore a Lecco, senonchè poco dopo Adecco mi ha contattato e mi ha proposto un lavoro alla Comedil Terex – spiega Servello – prospettandomi una crescita professionale così decisi di incontrare l'azienda che mi confermò l'intenzione di assumermi tanto che accettai. Ma dopo alcuni mesi di lavoro fui lasciato a casa”. La stessa cosa è accaduta al 28enne Cardano. “Lavoravo a Sesto San Giovanni quando Adecco mi propose un lavoro alla Comedil Terex – spiega Cardano – dicendomi che l'azienda stava crescendo e che era alla ricerca di personale da assumere. Accettai dopo essre stato rassicurato dall'azienda sull'assunzione, ma anch'io come Simone dopo alcuni mesi fui lasciato a casa”. Servello e Cardano non si arresero e decisero di fare causa all'azienda, vincendola con gli arretrati di un anno pagati. “E' la prima sentenza in Italia che reintegra due lavoratori metalmeccanici con un contratto a tempo indeterminato sul posto di lavoro dove avevano operato come interinali – spiega il segretario Guido Trifiletti di Flm Uniti Cub – perchè non sussistevano i motivi di straordinarietà del ricorso al lavoro interinale, ma riconoscendo in questo ricorso un'attitudine dell'azienda”. Ricorso al lavoro interinale di Comedil Terex e di molte altre aziende per motivi diversi dalla natura del contratto. “Di fatto questa tipologia di contratto tiene sotto schiaffo i lavoratori – continua Trifiletti – che sperando in un'assunzione tacciono situazioni di lavoro anche pericolose, perchè non a norma in termini di sicurezza, per poi venir liquidati senza troppe difficoltà e sostituiti da altri interinali”. La Flm Uniti della Confederazione Unitaria di Base è l'unico sindacato a intentare cause su richiesta di lavoratori interinali e precari. “Ci tengo a chiarire che noi non siamo il sindacato dei precari – conclude Trifiletti – semplicemente pensiamo che i lavoratori siano tutti uguali, perciò come assistiamo i lavoratori dipendenti non ci chiamiamo fuori quando si tratta di precari”. La Cub festeggerà come sempre la street parade del “May Day” il 1 maggio a Milano in occasione della festa del lavoro. Nel Nord Milano due le sedi della Cub a Monza in via Piave 7 e a Milano in viale Lombardia 20. Info http://www.cub.it/
Testimonianze su: http://www.youtube.com/watch?v=81S-Z5e88VY