Terex, l'etica dell'ipocrisia! 11-03-2009

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Cassa Di Resistenza

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giovedì 24 dicembre 2009

AUGURI DI BUON NATALE



Un Augurio di Buon Natale da parte di tutti i lavoratori cassaintegrati della Terex/comedil, con la speranza che l'anno che verrà porti gioia e serenità in ogni famiglia e soprattutto...un lavoro!


BUON NATALE

sabato 3 ottobre 2009

ADDIO, GIUSEPPE.

Ci ha lasciato anche il nostro compagno Giuseppe Schiavello che vogliamo ricordare come persona buona, onesta, generosa e sempre disponibile ad ascoltare e dare buoni consigli ai più giovani.
Anche lui come Mario ha lottato contro la malattia che l'ha colpito perdendo la sua battaglia.
Ciao Giuseppe

lunedì 13 luglio 2009

CALA IL SIPARIO!



Chiude definitivamente la storica fabbrica che, dal 1927 sotto il nome di Ferro spa produce gru, acquisita poi nel 2001 dalla Multinazionale Terex/Comedil di Fontanafredda.
Le foto pubblicate sul blog da noi lavoratori parlano da sole, una fabbrica a pieno ritmo di produzione ove suoni di martelli, mole, muletti facevano da sottofondo e ravvivavano le otto ore della giornata lavorativa ora non sono più udibili, solo il silenzio da ora in poi animerà le giornate di questa storica fabbrica.
Con la sua cessazione altre unità produttive che collaboravano con lei soffriranno.
Ringraziamo tutti coloro che hanno seguito costantemente il Blog (Fontanafredda compresa!) e hanno sostenuto la lotta.
I lettori del Blog saranno costantemente informati su eventuali novità; per qualsiasi informazione contattateci.



Un saluto dai lavoratori di Cusano Milanino.

mercoledì 20 maggio 2009

giovedì 14 maggio 2009

Polo logistico sull'area Terex Comedil


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Fine?...


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I lavoratori della Terex/comedil di Cusano Milanino doverosamente ringraziano la Protezione Civile e il Comune per quanto fatto in questi mesi di lotta! Grazie.

mercoledì 6 maggio 2009

Telegramma del Sindaco di Cusano Milanino Lino Volpato

Abbiamo invitato Terex ad un nuovo incontro presso il Comune di Cusano Milanino per cercare in extremis un accordo, ecco il testo del telegramma:
"Verificata oggi 4 maggio 2009 la disponibilità delle rappresentanze sindacali della Terex-Comedil a trovare un nuovo punto d’accordo tra le esigenze dei lavoratori e quelle dell’azienda, che scongiuri il licenziamento di 47 lavoratori e che consenta di dare una prospettiva produttiva allo stabilimento di Cusano Milanino, il Comune di Cusano di Milanino in accordo con la Provincia di Milano vi invita ad un incontro con le rappresentanze sindacali e le istituzioni, da tenersi quanto prima.
Vi sottoponiamo a tal proposito la disponibilità di lunedì 11 maggio alle 14,30, presso il Comune di Cusano Milanino o in altra sede da voi indicata.
Disponibili a verificare altre date e luoghi, attendiamo vostra cortese risposta.
Lino Volpato
Sindaco di Cusano Milanino"

martedì 5 maggio 2009

Addio Mario.



Nella notte del 05 maggio 2009 dopo una lunga malattia, ci ha lasciato un nostro compagno, Mario Dominici. Lo salutiamo con onore ricordandolo per la tenacia con la quale sino a oggi ha combattuto per la vita e per i propri diritti.
Ciao Mario.

LAVORATORI SULL'ORLO DEL LICENZIAMENTO ALLA TEREX COMEDIL DI CUSANO MILANINO

Da oggi i circa 50 lavoratori della Comedil di Cusano Milanino guardano il loro futuro con crescente apprensione. Da un momento all'altro possono vedersi recapitare a casa una lettera di licenziamento. E' infatti scaduto il termine per concordare una via di uscita alternativa alla chiusura dello stabilimento, dove si fabbricano gru per l'edilizia, decisa dalla multinazionale americana Terex proprietaria dell'azienda per spostare armi e bagagli da Cusano a un altro stabilimento in Friuli. Non è che manchino ordini o che la produzione sia obsoleta, anzi: le gru della Comedil sono tecnologicamente all'avanguardia e avrebbero un mercato. Purtroppo c'è la crisi e anche l'edilizia è andata in sofferenza. I conti finanziari della Terex ne hanno risentito e allora, per rimetterli in ordine, che si fa? Si chiude e si lasciano a casa i lavoratori. In barba a quel che dice Obama, che va bene in America, ma qui siamo in Italia e un'azienda americana non ha l'obbligo di mostrarsi patriottica. Il grido d'allarme dei lavoratori e dei sindacati è stato lanciato questa mattina in una conferenza stampa davanti ai cancelli della fabbrica. Vi hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni e dei partiti del centrosinistra, tra i quali il sindaco di Cusano e il senatore del Pd Luigi Vimercati. Assenti i partiti del centrodestra, ma la campagna elettorale (a Cusano si voterà per eleggere il sindaco) non è ancora entrata nel vivo. Non pervenuta la Regione Lombardia. Ribadito il concetto che dalla crisi si esce tenendo aperta la Comedil, anche con qualche sacrificio dei lavoratori. Disposti pure a sopportare due anni di cassa integrazione per consentire la riorganizzazione aziendale e ad andare a lavorare gratis in Abruzzo, dove per la ricostruzione le gru fabbricate a Cusano potrebbero fare davvero comodo. Urge però premere sul Governo affinché si apra subito a Roma un tavolo di confronto sul futuro dell'azienda, al quale portare il management della Terex per farlo ragionare smuovendolo dalla sua sorda testardaggine. E a tal fine un'interrogazione parlamentare mirata sarà spedita da Vimercati all'Esecutivo a stretto giro di posta.





Anche su youtube: http://www.youtube.com/watch?v=dvaOASvOkmw

Interrogazione al Governo


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venerdì 1 maggio 2009

giovedì 30 aprile 2009

mercoledì 29 aprile 2009

Iniziativa degli operai della Terex/comedil di Cusano Milanino con l'appoggio del Comune a sostegno dei terremotati

Cari lettori, di seguito riportiamo la lettera inviata dal Comune di Cusano Milanino ai vertici aziendali a sostegno dell' iniziativa degli operai a favore dei terremotati:


Cusano Milanino, 27-4-2009

Vi scriviamo in riferimento agli ultimi accadimenti delle trattative in corso con le rappresentanze sindacali dei lavoratori alle Vostre dipendenze, con il profondo rammarico per l'interruzione registratasi nella notte di venerdì 24 c.m.

Crediamo opportuno rimarcare che ogni cessazione di attività sul territorio comunale in questo particolare momento, contribuisca a impoverire il tessuto operativo e produttivo e nel contempo leda anche la stabilità e la coesione sociale, a partire dalle stesse famiglie di questi lavoratori oggi espropriati di un lavoro che significa dignità, condivisione di impegni, strumento di partecipazione e possibilità di miglioramento per sé e le proprie famiglie.

Pur nella difficile situazione in cui oggi si trovano, questi lavoratori che hanno già collaudato la propria solidarietà nelle iniziative di sostegno e raccolta fondi condivise con i lavoratori di altri siti limitrofi, ugualmente colpiti dall'effetto domino di questa "crisi economica", hanno ritenuto di esternare un pensiero di solidarietà con le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo. Queste persone hanno provato anche a immaginare quale "ponte ideale" con la proprietà di Terex Comedil, un'azione congiunta e condivisa che possa mettere a disposizione, alcune gru ancora giacenti nello spazio di rimessaggio aziendale, per la ricostruzione del dopo terremoto, proponendone un assemblaggio da loro fornito con carattere di gratuità e solidarietà.

Anche noi come Amministratori sensibili ai modelli imprenditoriali di sviluppo sostenibile per il territorio, proviamo ad immaginare che possiate riprendere i contatti con i lavoratori affinchè questa triste vicenda possa avere un epilogo dignitoso e soddisfacente per le parti in causa.

Distinti saluti.


IL SINDACO

Lino Volpato

L'ASSESSORE ALLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

Gianluca Santi


domenica 26 aprile 2009

venerdì 17 aprile 2009

domenica 12 aprile 2009

giovedì 2 aprile 2009

Radio Popolare

video
Testimonianza di Simone, operaio reintegrato Terex/comedil, su Radio Popolare.

lunedì 30 marzo 2009

Anche da Piero Pelù



Piero Pelù si dimostra ancora una volta attento alle problematiche sociali. Il "Fenomeni tour teatrale 2009" sarà anche luogo in cui concretizzare la solidarietà. In ogni data del tour infatti, saranno ospitati cinque lavoratori di aziende in difficoltà economiche, per offrire loro la possibilità di testimoniare un momento storico particolarmente difficile per il mondo del lavoro. L'iniziativa è stata annunciata dal cantante pochi giorni prima dello show e Pelù ha mantenuto la promessa, offrendo gratuitamente il biglietto di ingresso agli operai di alcune aziende in crisi della zona.
"Leggendo le cronache - ha spiegato il cantante - mi sono posto il problema di fare qualcosa per aiutare i lavoratori senza cadere nella retorica. Così ho deciso di offrire loro una serata di svago che si ripeterà in tutte le tappe del tour’’.

E noi al Teatro Ciak a Milano ci eravamo, abbiamo volantinato e portata alla conoscenza delle persone presenti la nostra, ma non solo, situazione e il trattamento sinora riservatoci dall' azienda!
Un grazie a Piero Pelù per la disponibilità e possibilità dataci.
http://www.pieropelu.com/

lunedì 23 marzo 2009

L’Infedele di Gad Lerner

Questa sera dalle ore 21:10 in diretta su La 7 Tv, i Lavoratori della Terex Comedil di Cusano Milanino saranno presenti alla puntata dell'Infedele di Gad Lerner

Buona Visione!

Argomento della puntata: Crisi ed Expo

Expo a Milano appalti - politica e affari – camorra - conflitto tra il centro e la periferia - crisi dei lavoratori

ospiti della puntata:

Roberto Castelli

Gherardo Colombo

Marco Alfieri (il sole 24 ore)

Lavoratori Terex Comedil

Lavoratori Sea di Malpensa

La Banda Bassotti in concerto!




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venerdì 20 marzo 2009

Noi non stiamo fermi!

CONTRO LA CHIUSURA DELLE FABBRICHE DIFENDIAMO OGNI POSTO DI LAVORO!

La crisi economica la stanno pagando soltanto i lavoratori. Nel nostro territorio decine di fabbriche sono a rischio di chiusura.
METALLI PREZIOSI & LARES, TEREX COMEDIL, MPM, CIFA, SASOL, SIMI, BITRON, SIDAM, PIRELLI, AMISCO, CME, sono solo alcuni esempi. Centinaia di lavoratori da mesi non percepiscono lo stipendio. La sensazione di tutti è di estrema impotenza. SOLO UNENDOCI, NOI LAVORATORI, POSSIAMO TROVARE LA STRADA PER NON PERDERE QUESTI POSTI DI LAVORO E OPPORCI ALLA CHIUSURA DELLE FABBRICHE.
Invitiamo TUTTI i lavoratori della zona a partecipare all’ ASSEMBLEA VENERDì 27 MARZO 2009 ore 17.30 DAVANTI AI CANCELLI DELLA METALLI PREZIOSI IN VIA ROMA 179 PADERNO DUGNANO.

Per cominciare a costruire insieme iniziative comuni contro la chiusura delle fabbriche e la perdita di posti di lavoro

COMITATO LAVORATORI NORD-MILANO
INFO-METALLI: 3392359611

mercoledì 18 marzo 2009

Iniziativa degli operai della Terex/Comedil



25 Aprile 2009


RILANCIAMO LE LOTTE OPERAIE!

Su proposta degli operai e impiegati in lotta della Terex Comedil, Rappresentanti operai della Metalli Preziosi, Marcegaglia Buildtech, Siemens Bicocca, ex Ansaldo Camozzi hanno deciso di promuovere una grande iniziativa di lotta e di solidarietà per costituire una CASSA DI RESISTENZA e sostenere le importanti lotte che si stanno sviluppando nell’area produttiva milanese.

La data individuata per l'iniziativa è il 25 aprile 2009.

Pensiamo che la ricorrenza della RESISTENZA deve essere un’occasione per riflettere sulla condizione degli operai di tutti i settori produttivi, dai metalmeccanici, chimici, call center ,cooperative di appalti ai precari di varia natura ecc. per rilanciare ovunque quella capacità conflittuale di riappropriazione di salario e diritti che, in questo periodo di tracollo totale del sistema capitalista, basato sullo sfruttamento di tutti e sul profitto di pochi, ci sta riducendo fino alle chiusure di interi stabilimenti e la caduta in totale miseria di interi gruppi di operai.


I padroni vogliono far pagare a noi i danni fatti dall’instabilità e contraddittorietà del loro sistema e non possiamo più accettarlo.

Non possiamo neanche più acconsentire che:

  • 260 operai della Metalli Preziosi - Lares, fabbriche storiche di Paderno Dugnano, da 5 mesi siano senza stipendio, senza ammortizzatori sociali, senza prospettive per il futuro, incapaci anche di poter acquistare il minimo indispensabile per mangiare, mentre continuano a presidiare la fabbrica chiedendo la rimessa in attività.
  • venga chiusa la Terex Comedil.
  • non tolleriamo il supersfruttamento dei precari e degli immigrati.

Sosteniamo e partecipiamo alle lotte che ci sono e ci saranno contro le chiusure, i licenziamenti di massa, i tagli salariali, gli aumenti delle tariffe, dei costi sociali ecc.

Per farlo dobbiamo dotarci di strumenti adeguati.

Uno di questi può essere una CASSA DI RESISTENZA gestita esclusivamente dagli operai in lotta, attraverso la quale sostenere le difficili situazioni come quella dei compagni della Metalli Preziosi.

Il 25 Aprile stiamo organizzando una grande assemblea operaia alla quale potranno partecipare lavoratori da tutte le realtà produttive nella quale cominciare a tessere una rete di solidarietà e rilancio delle lotte. Soltanto incontrandosi e condividendo le esperienze di lotte nelle fabbriche si può creare la consapevolezza che la Lotta paga.

Alla sera, probabilmente in una struttura appositamente adibita nell’area EX Falck di Sesto San Giovanni, organizziamo un concerto con la Banda Bassotti e altri gruppi locali per fare una grande sottoscrizione alla CASSA DI RESISTENZA.

Intanto si è già costituito un piccolo coordinamento operaio delle fabbriche in lotta e in crisi che si riunirà alla metalli preziosi a Paderno Dugnano giovedì 19 Marzo alle ore 15.00 per discutere iniziative comuni di lotta.

Invitiamo quanti più operai e delegati, di qualunque sigla sindacale, a condividere la necessità di un percorso di questo tipo dell’area produttiva Lombarda e partecipare a questa proposta organizzativa contattandoci ai seguenti indirizzi mail e numeri di telefono:

Geppo: 3389989753

Simone: 3381999865

Massimo: 3494906191

Simone (simoantifaction@libero.it)

Geppo (gepposka@tiscali.it)

mercoledì 25 febbraio 2009

Sentenza a favore dei lavoratori precari



Primi in Italia due giovani lavoratori interinali del settore metalmeccanico, grazie a una sentenza del Tribunale di Monza, hanno riavuto il loro posto di lavoro come dipendenti a tempo indeteminato. Si tratta dei giovanissimi Simone Servello e Marco Cardano reintegrati in organico alla Comedil Terex di Cusano Milanino, dove entrambi hanno lavorato fino a dicembre 2007. Reintegro nella nota multinazionale americana Terex partecipata Comedil ( della famiglia friulana Moritsch) produttrice di gru per l'edilizia, attualmente in fase di chiusura per lo spostamento della produzione alla casa madre a Pordenone. Chiusura riavviata l'8 febbraio dopo la sentenza del Tribunale di Milano, che dando ragione ai lavoratori ha dichiarato antisindacale la rottura da parte dell'azienda dell'accordo di 27 cassintegrazioni ordinarie stipulate a ottobre con i sindacati. Reintegro non dunque facile ma proprio per questo ancora più significativo. A fare da intermediario tra azienda e i due giovani interinali Adecco, la più grande multinazionale del settore con 2 milioni di interinali alle sue dipendenze in tutto il mondo. “Ho 25 anni e sono arrivato a Milano dalla Calabria dopo aver trovato tramite amici un lavoro da verniciatore a Lecco, senonchè poco dopo Adecco mi ha contattato e mi ha proposto un lavoro alla Comedil Terex – spiega Servello – prospettandomi una crescita professionale così decisi di incontrare l'azienda che mi confermò l'intenzione di assumermi tanto che accettai. Ma dopo alcuni mesi di lavoro fui lasciato a casa”. La stessa cosa è accaduta al 28enne Cardano. “Lavoravo a Sesto San Giovanni quando Adecco mi propose un lavoro alla Comedil Terex – spiega Cardano – dicendomi che l'azienda stava crescendo e che era alla ricerca di personale da assumere. Accettai dopo essre stato rassicurato dall'azienda sull'assunzione, ma anch'io come Simone dopo alcuni mesi fui lasciato a casa”. Servello e Cardano non si arresero e decisero di fare causa all'azienda, vincendola con gli arretrati di un anno pagati. “E' la prima sentenza in Italia che reintegra due lavoratori metalmeccanici con un contratto a tempo indeterminato sul posto di lavoro dove avevano operato come interinali – spiega il segretario Guido Trifiletti di Flm Uniti Cub – perchè non sussistevano i motivi di straordinarietà del ricorso al lavoro interinale, ma riconoscendo in questo ricorso un'attitudine dell'azienda”. Ricorso al lavoro interinale di Comedil Terex e di molte altre aziende per motivi diversi dalla natura del contratto. “Di fatto questa tipologia di contratto tiene sotto schiaffo i lavoratori – continua Trifiletti – che sperando in un'assunzione tacciono situazioni di lavoro anche pericolose, perchè non a norma in termini di sicurezza, per poi venir liquidati senza troppe difficoltà e sostituiti da altri interinali”. La Flm Uniti della Confederazione Unitaria di Base è l'unico sindacato a intentare cause su richiesta di lavoratori interinali e precari. “Ci tengo a chiarire che noi non siamo il sindacato dei precari – conclude Trifiletti – semplicemente pensiamo che i lavoratori siano tutti uguali, perciò come assistiamo i lavoratori dipendenti non ci chiamiamo fuori quando si tratta di precari”. La Cub festeggerà come sempre la street parade del “May Day” il 1 maggio a Milano in occasione della festa del lavoro. Nel Nord Milano due le sedi della Cub a Monza in via Piave 7 e a Milano in viale Lombardia 20. Info http://www.cub.it/

Testimonianze su: http://www.youtube.com/watch?v=81S-Z5e88VY

martedì 24 febbraio 2009

Appuntamento


2A FIERA SPECIALIZZATA PER MACCHINE ED ATTREZZATURE EDILI BOLZANO, 5 - 8 MARZO 2009
Continueremo il nostro viaggio di volantinaggio portando alla conoscenza di tutti la nostra storia e il trattamento riservatoci dall' azienda presso la Fiera di Bolzano dove sarà presente anche la TEREX CONSTRUCTION ITALIA SRL.
VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!! ;-)

lunedì 23 febbraio 2009

giovedì 12 febbraio 2009

venerdì 30 gennaio 2009

Mobilità alla Comedil, scatta il presidio.

GIOVEDÌ, 29 GENNAIO 2009 – IL MESSAGGERO VENETO

 

Pagina 10 - Pordenone

Mobilità alla Comedil, scatta il presidio

In pullman dalla Lombardia per protestare contro la chiusura di Cusano Milanino

I PROBLEMI DELL’INDUSTRIA

“Picchetto” di quaranta lavoratori ieri davanti ai cancelli della Terex di Fontanafredda Sollecitata la solidarietà dei colleghi friulani. Contestati i dipendenti entrati in fabbrica


di ELENA DEL GIUDICE

FONTANAFREDDA. Meno di una decina, pare la direttrice dello stabilimento e alcuni impiegati, hanno deciso di entrare nello stabilimento imboccando una stradina secondaria e un accesso in disuso. Lo scopo? Evitare il “picchetto” allestito davanti al cancello principale da parte di una quarantina di lavoratori dell’unità produttiva di Cusano Milanino di cui la Terex Comedil ha annunciato a dicembre la chiusura, con relativa concentrazione della produzione di gru nell’altra sede, quella di Fontanafredda, per l’appunto. Una strategia che i lavoratori lombardi non hanno gradito e che hanno salutato al grido di «Crumiri! Crumiri!».
Ma al di là dell’episodio, nessun altro momento di tensione davanti allo stabilimento pordenonese presidiato dalle forze dell’ordine, una protesta pacifica, ma non per questo meno vibrante, da parte di una quarantina dei circa 50 dipendenti che stanno per perdere il loro posto di lavoro.
«Un presidio molto pacifico - spiega Cristiano Pizzo, segretario provinciale della Fim Cisl - da parte di persone che si sono alzate nel cuore della notte per salire su un pullman e arrivare qui, a Fontanafredda, per sollecitare la solidarietà dei colleghi, che effettivamente hanno ottenuto, e lanciare un messaggio alla proprietà, ovvero l’indisponibilità ad accettare passivamente la decisione di chiudere lo stabilimento lombardo». «La scelta della direttrice e di alcuni impiegati di evitare il presidio scegliendo un diverso ingresso non è certamente stata felice - prosegue Maurizio Marcon, responsabile della meccanica generale della Fiom Cgil - I lavoratori non intendevano certo impedire l’ingresso in fabbrica a nessuno, e avrebbero gradito che la responsabile della fabbrica fosse entrata dal solito cancello e si fosse fermata per scambiare due parole. Certamente i lavoratori hanno dato un segnale forte: ovvero che non sono disponibili a cedere senza lottare».
E una battaglia giudiziaria è già in atto, visto che il sindacato ha impugnato, davanti al giudice del lavoro del tribunale di Milano, la procedura di mobilità che la Terex Comedil ha avviato per l’unità produttiva di Cusano Milanino «perchè - spiega Marcon - l’azienda aveva concordato 13 settimane di cassa integrazione, salvo poi, senza accordo alcuno, sospendere la cig per avviare la mobilità. Da qui il ricorso sulla base dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori sul quale attendiamo che il giudice si esprima. Questo farà sì che si spostino in avanti i tempi indicati per il licenziamento aprendo margini per una trattativa che, di fatto, oggi non c’è». In Lombardia il sindacato ha coinvolto anche le istituzioni per far sì che vengano valutate soluzioni alternative alla chiusura.
Comedil è un’azienda specializzata nella produzione di gru a servizio dell’edilizia tutt’ora strutturata su due siti: quello di Cusano Milanino, circa una cinquantina di addetti, e di Fontanafredda, oltre 200 tra operai e impiegati. Il 15 dicembre l’azienda, controllata dalla multinazionale americana Terex, ha annunciato la chiusura del sito milanese e il concentramento di gestione, sinergie industriali e produzione a Fontanafredda.

 

VENERDÌ, 30 GENNAIO 2009 – IL PICCOLO

 

Pagina 9 - Gorizia

Cassa integrazione per tre venerdì anche alle Reggiane


Anche nello stabilimento Reggiane Cranes&Plants di Monfalcone, dove si producono grandi gru mobili per i porti, si ricorrerà alla cassa integrazione ordinaria nelle prossime settimane. Si tratterà comunque di tre venerdì nell’arco delle prossime 3 settimane, anche se il futuro rimane ipotecato dalla chiusura dell’accordo per la vendita delle attività del gruppo alla società statunitense Terex e quindi dalla possibilità di ripagare il bond contratto alcuni anni fa. Il ricorso alla Cigo, perlomeno per Monfalcone, che può sempre contare su un buon carico di lavoro, sembra quindi legato soprattutto alle tensioni finanziarie con cui si trova ancora a che fare la società di Reggio Emilia, dove lunedì pomeriggio i rappresentanti sindacali dei metalmeccanici hanno incontrato i vertici aziendali. Al tavolo, al quale erano presenti Luca Furlan per la segreteria provinciale della Uilm e Fabio Baldassi per quella della Fiom, la società ha comunicato che Terex, pure coinvolta dalla crisi e alle prese con problemi di liquidità, chiesto uno «sconto» sul prezzo pattuito a inizio agosto per l’acquisto (215 milioni di euro) e di averla quindi invitata a confrontarsi con i creditori, considerato che il bond scade sabato. Un nuovo incontro tra le parti pare sia stato convocato per il 4 febbraio.

martedì 27 gennaio 2009

RINGRAZIAMENTI


Oggi abbiamo ricevuto dal Leoncavallo s.p.a. la somma di € 440 e da Finocchiaro Sergio,delegato della fabbrica Malvestiti, la somma di € 50 a favore della Cassa di Resistenza a sostegno della nostra lotta e in segno di solidarietà!
Nel ringraziarli cogliamo l'occasione per ringraziare anche tutti quelli che in futuro vorranno partecipare a questa iniziativa.
I lavoratori Terex/comedil di Cusano Milanino

lunedì 26 gennaio 2009

APPUNTAMENTO







Porteremo i nostri ringraziamenti volantinando numerosi alla fiera di Milano Rho in modo da far conoscere e giudicare a tutti la nostra situazione e il trattamento riservatoci.
Martina ti aspettiamo là. ;-)

THE BOSS & THE KILLERS

Grazie Terex,Grazie Comedil,Grazie Ron,Grazie Martina,Grazie Mara,Buon Natale anche a voi!

Terex/Comedil La solidarietà non ha confini

"......Ma veniamo ai fatti. Lo scorso 16 dicembre, dopo un estenuante periodo di difficoltà e trattative,45 lavoratori della Terex/Comedil, hanno ricevuto una lettera di licenziamento.
La Terex/Comedil produce gru per l’edilizia da circa 75 anni, da quando fu fondata nel 1927 con il nome di Ferro Spa. Passata nel 2001 a fare parte della multinazionale americana 
Terex Corporation, in cui tre anni prima era confluita la Comedil portando in dote lo stabilimento di Fontanafredda a Pordenone, l’azienda in questi 8 anni ha prodotto 3250 gru, con una flessione nelle vendite di oltre il 50% solo nel 2008, a fronte di una produzione che dal 2001 al 2007 è però più che raddoppiata, passando da 246 a 563 gru annue, con indubbi profitti per la proprietà....."
continua

Un milione alle famiglie in crisi per mutui, tasse, scuola e sanità

Un milione alle famiglie in crisi per mutui, tasse, scuola e sanità

«Un interrogativo mi tormenta: io, come arcivescovo di Milano che cosa posso fare?». Deve essersi posto a lungo, nei giorni precedenti Natale, questa domanda, il cardinale Dionigi Tettamanzi......continua
L'articolo completo della giornalista di Repubblica Zita Dazzi è qui.


Milano, la social card di Tettamanzi Un milione per chi perde il lavoro

Milano, la social card di Tettamanzi Un milione per chi perde il lavoro

MILANO - Un milione di euro per integrare il reddito dei disoccupati, dei cassintegrati e dei lavoratori per i quali si profila il licenziamento. Con un gesto a sorpresa, deciso durante i preparativi per le celebrazioni natalizie, l' arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi lancia un «fondo famiglia-lavoro». L' annuncio, nella messa solenne in Duomo, il 24 notte. L' obiettivo è aiutare concretamente le famiglie della diocesi ambrosiana, la più grande del mondo, che si estende su un territorio molto colpito dalla crisi economica, con 180mila persone che rischiano di perdere il posto. Una mossa che non ha precedenti nella storia della Chiesa italiana e che ha spiazzato persino i più stretti collaboratori del cardinale, ignari fino all' ultimo di questa decisione.........continua